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RVR1_Il gene del risveglio

RVR1_Il gene del risveglio: due giorni di riflessioni e pratiche, ideati da Codici Ricerca e Intervento e curati da Stefano Laffi e Claudia D’Alonzo, sulle trasformazioni in atto nei mondi della cultura, in particolare rispetto a processi partecipativi e di attivazione di comunità nella città.
Il formato scelto è quello del Simposio, per un appuntamento che vuole essere occasione di confronto tra organizzazioni e operatori che agiscono sullo spazio pubblico nel campo della cultura e del welfare intorno a domande quali: come riattivare i legami sociali dopo un anno di paura? Come può la cultura far uscire dal torpore? Cosa può fare lo spazio pubblico per riguadagnare la fiducia dei suoi abitanti?

Il titolo del Simposio, mutuato dallo studio della natura e della biologia, prende spunto dal cosiddetto “gene del risveglio”, scoperto nel 2017 e responsabile dell’interruzione del processo di vernalizzazione delle piante (il periodo di sonno che ha inizio con l’arrivo dell’inverno): in natura il letargo è una strategia di sopravvivenza, le funzioni vitali rallentano e così si riduce il consumo di cibo esattamente quando scarseggia nell’ambiente, ma si tratta comunque di uno stato di quiescenza, cioè di sospensione, prepara alla vita che segue e che non sarebbe possibile senza le scorte accumulate prima. Con la primavera la natura manda i segnali del risveglio possibile, così che animali e piante possano tornare alla loro vita attiva.

Per molti esseri umani, la pandemia ha rappresentato un letargo forzato, un rallentamento delle funzioni vitali, un esilio dallo spazio pubblico, una condizione di isolamento dagli altri: non programmati geneticamente per questo, abbiamo sofferto il letargo forzato, la riduzione di metabolismo culturale e sociale, mentre il prolungarsi del letargo forzato ha creato nuove abitudini, nuovi modi di percepire e percepirsi.
Quale sarà dunque il nostro RVR1? L’ipotesi alla base del progetto è che possa essere la cultura la forza capace di convocarci nuovamente alla vita, fuori dallo stato di quiescenza: per questo, mentre si sta attivando un nuovo ciclo, in un mondo profondamente diverso da quello che conoscevamo, il Simposio coinvolge i partecipanti in un’esperienza immersiva di risveglio possibile, in grado di trovare nuovi modi di percepire e di agire, facendo emergere dal confronto condiviso anche le criticità e le fragilità, le paure e i traumi di un’attivazione che non può essere spontanea.

 

Un progetto di: Fondazione Il Lazzaretto
A cura di: Stefano Laffi, Claudia D’Alonzo
Ideazione e organizzazione: Codici Ricerca e Intervento

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