Sabbioneta è una città ideale. Lo dice l’UNESCO, che nel 2008 l’ha riconosciuta patrimonio dell’umanità. Ma cosa significa ideale per chi ha sedici, diciotto, o vent’anni e ci vive ogni giorno? Questa è la domanda da cui è partita la Scuola di immaginazione.
Sabato 9 maggio, nel centro storico di Sabbioneta, si conclude il percorso triennale avviato da Codici e Charta insieme al Comune nell’ambito di Sabbioneta Open City, il programma di rigenerazione urbana finanziato con i fondi PNRR. La giornata è aperta a tutta la cittadinanza.
Al mattino, a partire dalle ore 10:00 da Porta Imperiale, le alunne e gli alunni delle classi dell’Istituto San Felice di Viadana guidano una visita insolita del borgo: un percorso tra i dieci Spazi Vacanti, luoghi trascurati o dimenticati che ragazze e ragazzi hanno ripensato, immaginando come potrebbero tornare a vivere.
Al pomeriggio, alle ore 16:30 nei Giardini di Piazza d’Armi, si inaugura Un giardino che fa venti cose: un intervento nello spazio pubblico ideato, progettato e costruito dalle quattordici persone che hanno partecipato all’ultima edizione della Scuola di immaginazione. Un’eredità concreta lasciata al territorio.
Per l’occasione, un picnic collettivo: porta la tovaglia e qualcosa da mangiare, al resto pensa il progetto.
Prima ancora dello spazio, ci sono stati i verbi.
arrampicarsi · dormire · connettere · coesistere · riposarsi · rilassare · dondolare · confortare · condividere · chiacchierare · guardarsi · scivolare · giocare · studiare · mangiare · leggere · inventare · ridere · ascoltare la musica · rilassarsi
Venti azioni possibili. Venti modi di stare in uno spazio pubblico. Da lì, il nome. Un giardino che fa venti cose.
Tre anni, tre edizioni, tre opere.
La Scuola di immaginazione si è svolta in tre edizioni. Nel 2024, People are mirrors ha dato vita a un’opera fotografica collettiva sul futuro di Sabbioneta e sul suo patrimonio. Nel 2025, Con i miei occhi ha prodotto un film partecipato e un itinerario tra gli Spazi Vacanti del borgo. Nel 2026, Spazi abitati ha portato alla costruzione di qualcosa di fisico, visibile, toccabile: un giardino nello spazio pubblico, progettato con il supporto delle architette di Manifattura Urbana.
Il filo che attraversa tutto il percorso è la stessa domanda di partenza: come si costruisce il futuro di un luogo, a partire dallo sguardo di chi lo abita oggi?
9 maggio 2026 – Sabbioneta (MN)
ore 10:00 – Spazi Vacanti, partenza Porta Imperiale
ore 16:30 – Picnic e inaugurazione, Giardini di Piazza d’Armi
Per informazioni: sabbionetaopencity@gmail.com