Milano(s)confinata è uno spazio culturale temporaneo che vuole stimolare una riflessione ampia intorno ai temi della grave emarginazione sociale. Dal 18 al 25 ottobre la Fabbrica del Vapore ospita una settimana di mostre, eventi culturali, momenti di confronto, proiezioni, performance teatrali e laboratori per tutte le età. L’evento è una finestra su un mondo apparentemente separato dalla quotidianità della città e spesso confinato a narrazioni stereotipate.
Milano(s)confinata è anche una mostra collettiva, che mette in dialogo diverse produzioni fotografiche e installazioni artistiche per raccontare in maniera sfaccettata la città di Milano e le vite che l’attraversano.
Milano(s)confinata è, soprattutto, un percorso di rete che coinvolge più di 40 organizzazioni cittadine che supportano, con i loro servizi, persone e famiglie ai margini dello sviluppo urbano e delle traiettorie di inclusione sociale. Un’iniziativa ideata e curata dal Tavolo Cultura, nato all’interno del percorso di coprogettazione del Sistema cittadino di promozione dell’autonomia e prevenzione delle condizioni di grave emarginazione sociale promosso dal Comune di Milano – Direzione Welfare e Salute.
L’esposizione inaugura domenica 18 ottobre alle 18.30. È possibile visitarla dal lunedì al venerdì, dalle 16 alle 19. Sabato 24 e domenica 25 ottobre la mostra è aperta tutto il giorno dalle 10 alle 19.
La mostra di Milano(s)confinata offre una retrospettiva su diverse produzioni culturali che hanno raccontato la città di Milano a partire dagli sguardi di chi si trova ai suoi margini. Un’occasione per mettere in dialogo diversi linguaggi artistici ed esplorare una città poco conosciuta, superando le rappresentazioni stereotipanti e discriminanti che spesso caratterizzano il dibattito pubblico.
In mostra sono esposte opere scelte dalle collezioni:
Essere Donna Rom
La fotoreporter Sara Lemlem reinterpreta un lavoro di photovoice che restituisce, attraverso un percorso del ritratto assistito, uno sguardo sul mondo femminile. Uno sguardo che accompagna le narrazioni personali delle persone coinvolte, aprendo un dialogo tra autorappresentazione e rappresentazione. Il percorso è stato promosso all’interno del progetto ROMANÌ da Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano con Fondazione ISMU ETS, Caritas Ambrosiana in collaborazione con il Comune di Milano
Luci nel Buio
Una collezione di immagini scattate dal fotografo Marco Garofalo e da Sofia Loffredo in collaborazione con Fondazione Progetto Arca. Quest’ultima ha documentato la sua vita in strada, attraverso una macchina fotografica. Un itinerario per immagini che ha come protagonisti gli sfuggevoli dettagli di un’esistenza vissuta ai margini, ma piena di speranza per il futuro.
Milano Lipov
Tra il 2005 e il 2008 il fotografo Roberto Arcari ha documentato la quotidianità, le tensioni e le trasformazioni vissute dalle persone rom tra Milano e la Romania. Arcari ha accompagnato il lavoro etnografico delle ricercatrici e dei ricercatori di Codici. A vent’anni di distanza, i suoi scatti restituiscono uno sguardo profondo sulle vite delle persone e sulla città.
Milano senza dimora
Un percorso di ricerca visuale sviluppato tra il 2023 e il 2024, che ha coinvolto un gruppo di lavoro composto dal fotografo Luca Meola, i ricercatori Jacopo Lareno Faccini e Andrea Rampini di Codici e quindici persone senza dimora che frequentano i Centri Diurni cittadini. Questi ultimi hanno condiviso le loro esperienze, contribuendo alla costruzione di una mappa di Milano fatta di accoglienza – tra dormitori, mense, assistenza e gesti solidali – ma anche segnata dalla disuguaglianza e dalla solitudine. I risultati del percorso sono stati esposti presso Fabbrica del Vapore nel 2024 e in questa occasione ne viene riproposta una selezione.
Premio Fondazione Isacchi Samaja
Una retrospettiva per raccontare il traguardo della decima edizione del concorso letterario e artistico dedicato alle persone che vivono in strada. Una selezione delle opere premiate che affianca uno spettacolo teatrale, realizzato a partire dai testi delle opere letterarie e di poesia che hanno vinto il premio.
Ri-scatti – Fotografi senza fissa dimora
Nel 2014 quindici persone senza dimora partecipano a un corso di fotografia tenuto da due fotoreporter professionisti. Le cento fotografie più significative realizzate durante il percorso danno vita, nel febbraio 2015, a una mostra al PAC di Milano. Nasce così Ri-scatti e prende forma un metodo che, grazie al volontariato, utilizza la fotografia come strumento di relazione, consapevolezza e inclusione sociale. Da allora Ri-scatti realizza ogni anno, in collaborazione con il PAC, un nuovo progetto fotografico che coinvolge persone che vivono diverse situazioni di fragilità.
Inoltre, presentiamo la produzione Milano Mappa Affettiva. A partire dalla domanda: “Quale luogo di Milano ti sta più a cuore?” si vuole costruire un’opera corale digitale. La mappa permette di scoprire i luoghi scelti dalle persone che vivono in strada e quelli di volta in volta segnalati dalla persone che visitano la mostra.
All’interno della Fabbrica del Vapore, si può consultare una piccola biblioteca per approfondire le tematiche esposte attraverso una selezione di ricerche scientifiche, opere narrative e fumetti.
Negli orari di chiusura al pubblico la mostra ospita tavoli di lavoro e attività interne del Sistema cittadino di promozione dell’autonomia e prevenzione delle condizioni di Grave Emarginazione Sociale promosso dal Comune di Milano.
Il programma dello spazio culturale temporaneo è in aggiornamento e consultabile sul sito del Comune di Milano.
Ore 18:30 – 20:00
Inaugurazione pubblica della mostra e spazio culturale temporaneo “Milano(s)confinata”
Vernissage con gli Enti del Terzo Settore che partecipano alla coprogettazione della grave marginalità sociale del Comune di Milano.
Taglio del nastro con l’Amministrazione Comunale, Codici e il Tavolo Cultura.
17:30 – 19:00
Public Talk ed Esposizione Temporanea: Abitare la città
Un momento di confronto a partire dalla presentazione del libro di Paolo Poce sui modi possibili di abitare la città, con i soggetti protagonisti della pubblicazione. Per l’occasione sarà allestita una esposizione mostra temporanea delle immagini, visitabile anche il giorno successivo. A chiusura del dibattito il Centro di Autonomia Abitativa (servizio di accoglienza di nuclei Rom e Sinti) presenterà una riflessione sull’abitare basata sull’esperienza maturata nel tempo e sul lavoro di affiancamento a percorsi di inclusione sociale.
Dibattito con: Paolo Poce, Croce Rossa Italiana, DAR=casa, Spazio di Mutuo Soccorso, Fondazione Casa della Carità.
Modera: Jacopo Lareno Faccini, Codici
Ore 17.30 – 19:00
Public Talk: Dati per raccontare i margini. Numeri e ricerche per osservare il fenomeno della homelessness a Milano e in Italia
L’incontro propone una riflessione e un confronto sulla condizione delle persone senza dimora a Milano e in Italia mettendo al centro il ruolo dei dati e della ricerca come strumenti di comprensione del fenomeno che possono accompagnare la narrazione di uno dei fenomeni più complessi della marginalità sociale urbana. Ascolteremo le restituzioni di chi ha contato e intervistato le persone a Milano seguendo approcci diversi, ognuno dei quali rappresenta un punto di arrivo e un punto di partenza per migliorare conoscenza e metodo.
Dibattito con: Fondazione Debenedetti, ISTAT, Università di Catania, Fio.PSD.
Modera: Monica Grassi, Comune di Milano
Ore 20:00 – 21:30
Proiezione: La Goccia
Proiezione del documentario di Krishna Agazzi e Francesco Cannito, con la regia di Krishna Agazzi e il patrocinio di Fondazione AEM.
Nel cuore di Milano, un bosco spontaneo nasce su una ex fabbrica del gas abbandonata. Due uomini senza casa lo trasformano nel proprio rifugio, finché la città decide di riprenderselo. Un documentario sulla frontiera invisibile tra sopravvivenza, urbanistica e memoria industriale.
A seguire dibattito con il regista e autore del documentario Krishna Agazzi e Terre Di Mezzo.
Ore 18:00 – 19:30
Public Talk: Raccontare e fare cultura dai margini e con i margini. Quali strade possibili?
Un momento di confronto e riflessione a partire dai 10 anni del Premio Isacchi Samaja sulle possibili modalità con cui raccontare la marginalità. Come raccontare le fragilità? Chi racconta la fragilità? Come dare voce e curare lo sguardo ai margini? Come restituire il valore della cultura come strumento di socialità e di cittadinanza?
Dibattito con: Fondazione Isacchi Samaja, Direzione Cultura del Comune di Milano, Fondazione Cariplo, Terre di Mezzo – La Notte dei Senza Dimora, CultuRonda – Ronda Carità e Solidarietà Milano ODV, Associazione San Fedele ODV
Modera: Miriam Pasqui – Comune di Milano.
Ore 20:00 – 21:00
Reading teatrale: Fiori dalla strada
Uno spettacolo teatrale che vuole far conoscere i talenti che fioriscono sulla strada, dando voce alle loro opere. La performance, a cura della Fondazione Isacchi Samaja e realizzata da Campo Teatrale, nasce dai testi delle opere letterarie e di poesia che hanno vinto il Premio letterario ed artistico da loro promosso negli ultimi dieci anni.
Ore 17:30 – 19:00
Public Talk: L’informazione sociale. Narrare la marginalità tra paure e diritti.
Come viene raccontata la povertà estrema dai media? Come creare un dialogo costruttivo per creare inclusione?
Proviamo a far dialogare chi si occupa di cronaca generalista e reporter sociali per analizzare l’impatto sull’opinione pubblica delle narrazioni mediatiche, spesso oscillanti tra l’allarme sicurezza e il pietismo assistenzialista. Partendo dai fatti di cronaca e dalla gestione della paura, l’incontro esplora le possibili narrazioni alternative della grave emarginazione sociale. Un dialogo necessario per superare le logiche assistenziali e riconoscere pienamente dignità, identità e diritti civili alle persone più vulnerabili.
Ore 20:00 – 21:30
Spettacolo teatrale: Fool Blues. Storia di Mauro, un artista senza dimora
Spettacolo proposto da Cooperativa Comunità Progetto con Luca D’Addino e Romeo Velluto, drammaturgia di Simone Faloppa.
Fool Blues nasce dalla necessità di guardare la società con gli occhi di un clochard: una persona che non ha più niente da perdere, un rifiuto della società dei consumi che può svelare, dalla sua posizione ai margini, le contraddizioni che si annidano nelle nostre vite.
Ore 11:00 – 12:30
Laboratori: Puzzle “Pezzi di Vita”, Paroliere “Valori in gioco”, Gioco delle carte “Abitare”.
A cura di Ronda Carità e Solidarietà ODV.
Diversi laboratori e giochi per bambini dai 7 ai 99 anni che invitano a riflettere sul tema della grave emarginazione sociale. Un luogo per giocare, confrontarsi e dialogare sui valori, i principi e le modalità operative di chi lavora a favore delle persone senza dimora. Un’occasione per scoprire come le parole possano trasformarsi in un cambio di prospettiva e in azioni concrete, esplorando il significato dell’abitare nelle sue molteplici dimensioni: casa, relazioni, identità, appartenenza e cura.
Per info e iscrizioni: progettazione@rondacaritamilano.com
Ore 15:00 – 16:30
Laboratorio di Poesia.
A cura del Centro Diurno La Piazzetta di Fondazione Caritas Ambrosiana e Cooperativa Farsi Prossimo.
Un laboratorio di poesia condotto da Angela Sacco, con le operatrici e gli operatori del Centro Diurno. Le persone partecipanti saranno guidate nell’esplorazione di un tema e, attraverso la lettura e la scrittura, la poesia diventerà uno strumento di condivisione e connessione emotiva, capace di trasformare le esperienze personali in riflessioni collettive. Un’occasione aperta per sperimentare la forza generatrice e terapeutica della parola, valorizzando l’eterogeneità e l’umanità del gruppo.
Per info e iscrizioni: gea@caritasambrosiana.it
Ore 15:00 – 16:30
Tour: “Alla scoperta della città”, a cura di Gatti Spiazzati
Gatti Spiazzati è un’associazione di guide turistiche formata da persone senza dimora e a rischio emarginazione. Un’iniziativa di Fondazione Caritas Ambrosiana e Cooperativa Farsi Prossimo che vuole essere un invito a scoprire la città con uno sguardo particolare. Attraverso percorsi urbani unici, i Gatti trasformano la loro esperienza di strada in una narrazione potente, capace di abbattere i muri invisibili della metropoli. Un’occasione per guardare alcune zone di Milano con gli occhi di chi la vive oltre ogni pregiudizio.
Verranno proposti due itinerari differenti nelle giornate di sabato e domenica.
Sabato: Itinerario 1 – visita del “Quartiere cinese” e del Parco Lea Garofalo
Per info e iscrizioni: gea@caritasambrosiana.it
Ore 18:30 – 19:30
Spettacolo teatrale: Verso Itaca. Ritorno o ripartenza?
Cosa significa “ritorno”? “Chi” torna dopo vent’anni di assenza, dopo dieci anni per strada, cosa trova? Quale prospettiva si apre dalla finestra della dimora ritrovata – o scomparsa?
Un reading pubblico, frutto di un cammino collettivo attraverso le pagine dell’Odissea da parte di chi sa cosa significa perdersi e cambiare per ricominciare.
Promosso da “Il Girevole” dell’Associazione San Fedele ODV, in collaborazione con la Scuola del Fare “Giulia Civita Franceschi” di Napoli e il Circolo LaAV – Lettura ad Alta Voce di Milano.
Ore 20:00 – 21:00
Spettacolo teatrale: “Rom VS Tutti” di e con Rašid Nikolić
In questo ring culturale il protagonista, con un tocco di stravaganza, di provocazione e con feroce ironia, scardina i pregiudizi e gli stereotipi che aleggiano sovrani sulla cultura Romanì. Stand-up comedy e conferenza antropologica promossa da Cooperativa Lotta contro L’Emarginazione.
Ore 11:00 – 12:30
Piccolo Laboratorio di Scrittura Creativa: Ogni storia al posto giusto
A cura di Giorgio Fontana, promosso da Mia e da Notte dei Senza Dimora.
Un laboratorio di scrittura creativa aperto a tutta la cittadinanza, con particolare riferimento alle persone senza dimora e ai soggetti in stato di grave marginalità. Il laboratorio vuole essere un’occasione di sensibilizzazione e, insieme, una piccola azione di re-inclusione, attraverso uno strumento universale come le storie.
Diviso in una breve prima parte teorica e una seconda parte pratica, il laboratorio condurrà le persone partecipanti a scrivere un piccolo racconto a partire da uno stimolo del conduttore, per condividere esperienze e storie imparando a dare loro ordine e forma.
Per info e iscrizioni: info@milanoinazione.org
Ore 14:30 – 16:30
Laboratorio: Allenarsi alla Gentilezza.
A cura di Opera San Francesco per i Poveri con Muba Museo dei bambini di Milano.
Un percorso di gioco rivolto alle bambine e ai bambini dai 6 agli 11 anni per avvicinarsi al tema della gentilezza. Verranno proposte attività creative, corporee e cooperative per sperimentare, giocare e riflettere sull’empatia, il valore del lavoro in gruppo e il dono, scoprendo la gentilezza come una vera e propria abilità sociale ed emotiva da esercitare attivamente.
È possibile iscriversi compilando questo form online.
Ore 15:00 – 16:30
Tour: “Alla scoperta della città”, a cura di Gatti Spiazzati.
Gatti Spiazzati è un’associazione di guide turistiche formata da persone senza dimora e a rischio emarginazione. Un’iniziativa di Fondazione Caritas Ambrosiana e Cooperativa Farsi Prossimo che vuole essere un invito a scoprire la città con uno sguardo particolare. Attraverso percorsi urbani unici, i Gatti trasformano la loro esperienza di strada in una narrazione potente, capace di abbattere i muri invisibili della metropoli. Un’occasione per guardare alcune zone di Milano con gli occhi di chi la vive oltre ogni pregiudizio.
Verranno proposti due itinerari differenti nelle giornate di sabato e domenica.
Domenica: Itinerario 2 – visita del Parco Lea Garofalo, Porta Garibaldi, Mura Spagnole e “Galleria al 10”.
Per info e iscrizioni: gea@caritasambrosiana.it
Ore 16:30- 18:00
Laboratorio: Spazi di Vita. Quanti metri quadrati servono per abitare?
Fondazione Casa della Carità propone un laboratorio per sperimentare e riflettere su quali siano gli spazi di vita, quanti i mq necessari per vivere quando si appartiene a famiglie fragili o marginalizzate, dove ogni persona trova una strategia per rispondere ai propri bisogni.
Per info e iscrizioni: relazione@casadellacarita.org
Ore 19:00 – 20:00
Reading teatrale: Fiori dalla strada
Uno spettacolo teatrale che vuole far conoscere i talenti che fioriscono sulla strada dando voce alle loro opere. La performance, a cura della Fondazione Isacchi Samaja e realizzata da Campo Teatrale, nasce dai testi delle opere letterarie e di poesia che hanno vinto il Premio letterario ed artistico da loro promosso negli ultimi dieci anni.
Durante le giornate di sabato e domenica saranno presenti nel piazzale di Fabbrica del Vapore diversi mezzi di Unità Mobili che – attrezzate a servizi docce, servizio cucina e servizio medico – si muovono nelle ore serali dentro la città di Milano per sostenere e prendersi cura delle persone che vivono in strada. I mezzi saranno visitabili dalla cittadinanza.
Nelle giornate di apertura della mostra si svolgeranno workshop interni dedicati agli Enti del Terzo Settore e ai partner pubblici e privati coinvolti nella co-progettazione del Sistema cittadino di promozione dell’autonomia e prevenzione delle condizioni di Grave Emarginazione Sociale promosso dal Comune di Milano.
Milano(s)confinata è un progetto del Sistema cittadino di promozione dell’autonomia e prevenzione delle condizioni di Grave Emarginazione Sociale del Comune di Milano con il supporto di Fabbrica del Vapore.
Curatela generale del Tavolo Cultura
Coordinamento: Alessia Cattaneo (Comune di Milano) e Jacopo Lareno Faccini (Codici).
Direzione artistica del progetto espositivo: Camilla Pin Montagnana (Codici).
Allestimento a cura di Forme Tentative, progetto grafico di studio òbelo
Aderiscono formalmente al Sistema:
A.LA.T.HA. Cooperativa Sociale ARL, Amapola Srl Impresa Sociale, Associazione Invetta! ODV, Associazione San Fedele ODV, Associazione VOCI Volontari Cittadini ODV, Ceasoltreilpregiudizio Cooperativa Sociale, City Angels Lombardia ODV, Codici, Cooperativa Lotta contro l’emarginazione Coop. Soc. Onlus, Croce Rossa Italiana Comitato di Milano, Detto Fatto Società Cooperativa Sociale, Farsi Prossimo Onlus Società Cooperativa Sociale, Fio.PSD ETS, Fondazione Caritas Ambrosiana Ramo Onlus, Fondazione Casa della Carità A. Abriani Onlus, Fondazione CUMSE, Fondazione Fratelli di San Francesco d’Assisi ETS, Fondazione International Rescue Committee Italia ETS, Fondazione Isacchi Samaja Onlus, Fondazione Progetto Arca Onlus, Fondazione Save The Dogs and Other Animals ETS, Fondazione Somaschi ETS, Il Giardino degli Aromi APS – ETS, Intrecci Società Cooperativa Sociale, Milano In Azione (M.I.A.), Opera Cardinal Ferrari Onlus, Remar Italia 1, Ronda Carità e Solidarietà Milano ODV, Società Cooperativa Sociale Comunità Progetto, Sos Milano ODV, Spazio Aperto Servizi Società Cooperativa Sociale, Volontari Milano Aperta ODV
Tra i numerosi altri Enti, soggetti formali e informali che contribuiscono con il loro operato al raggiungimento degli obiettivi progettuali del sistema ha partecipato alla realizzazione di Milano(s)confinata: Opera San Francesco per i Poveri.
In particolare, hanno collaborato alla realizzazione dell’evento oltre ai soggetti partner:
Contrasto, Campo Teatrale, Gatti Spiazzati, Muba – Museo del Bambino, Notte dei senza dimora, RiScatti ODV, Terre di Mezzo.