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Non solo case: ecco i progetti finanziati

Non solo case: ecco i progetti finanziati.
Circa sessanta proposte arrivate, undici delle quali valutate dalla commissione altri sguardi (composta da Anna Chiara Cimoli, da Valeria Verdolini e da Stefano Laffi), cinque proposte arrivate alla selezione finale. Le ultime cinque le abbiamo incontrate tutte per decidere quali finanziare. Eccole!

“La versione di Jean. Popolazione Rom e vita negli insediamenti informali della periferia nord di Torino. Una ricerca audiovisuale dell’abitare i margini, tra sgomberi forzati e progetti di razzismo istituzionale” è la proposta di Manuela Cencetti, di Jean Diaconescu e di Stella Iannitto. Vive di un ricco archivio di fotografie e di video realizzati da Jean e da chi, come lui, viveva nell’insediamento informale del Lungo Stura Lazio. L’insediamento informale alle porte di Torino ha accolto per circa quindici anni migliaia di persone, soprattutto migranti romeni. Almeno, lo ha fatto fino agli sgomberi realizzati all’interno de La città possibile, il progetto con cui il Comune di Torino e una rete di realtà del privato sociale avrebbero voluto realizzare iniziative a favore della popolazione rom. Una storia di sgomberi, ma anche di vita quotidiana, raccontata da chi ha subito politiche decise da altri.

Il posto giusto: storie da abitare è la proposta del Centro di Salute Internazionale e Interculturale di Bologna, del collettivo di ricerca multimediale Marsala, del Teatro del Mignolo e di un gruppo di abitanti del Comparto ACER Agucchi-Zanardi del quartiere Pescarola. È il frutto di un percorso che ha visto il coinvolgimento e il protagonismo delle persone che vivono a Pescarola; una ricerca-azione partecipata sui temi delle condizioni di vita e di salute di chi abita in un contesto periferico di case popolari. Il prodotto finale è uno spettacolo di teatro multimediale, una drammaturgia popolare e collettiva che vuole spingere a discutere e invitare all’azione.

Ora comincia il nostro percorso di accompagnamento. Presto vedrete i frutti del lavoro di questi due collettivi, vi chiameremo ad applaudirne i risultati, a discuterne i contenuti, a confrontarvi con loro.
Intanto, un grazie di cuore a chi ha messo a disposizione il proprio 5permille, a chi ci ha finanziato attraverso Codici404, a chi ha rilanciato la nostra comunicazione. Un ringraziamento speciale a chi ha risposto alla nostra prima call, le proposte erano tutte belle e ricche di passione.

Data: 18 Giugno 2019
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