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Accendi le tue idee. Il racconto di un percorso lungo un anno

Accendi le tue idee è un bando che ha premiato nel 2016 progetti di giovani under35 nelle provincie di Varese, Saronno e Luino. Per tutto l’anno, insieme a due giovani storyteller, Chiara Casuscelli e Filippo Corbetter, Codici ha seguito il percorso di queste idee e delle persone che le animano. Le abbiamo viste crescere e ne abbiamo raccolto le storie in una serie di video.

Potete vederli qui oppure martedì 27 febbraio 2017 nel corso dell’evento finale del progetto, presso Spazio Anteprima, Viale Lombardia 30 Saronno. Intanto leggiamo di questa esperienza di incontro, di storie e di sperimentazione sui linguaggi per raccontarle dalle parole di Chiara Casuscelli e Filippo Corbetter.


Accendi le tue idee ci ha trasformati in apicoltori, sarti, designers, tecnici audio ed esperti di moda. Abbiamo navigato nelle vite degli altri con la curiosità tipica dell’esploratore, cercando di raccontare sogni ed emozioni di giovani creativi. Il nostro viaggio è durato un anno, ma durante il tragitto ne abbiamo passate di tutti i colori: dall’intervista nella serra arroventata di Morosolo, all’inseguimento degli attori di Karakorum per le vie di Varese.

In entrambi i casi, abbiamo rischiato l’infarto. Questa esperienza ci ha dato l’opportunità di conoscere meglio noi stessi, ritrovando nelle emozioni dei ragazzi anche qualcosa di nostro. Ci siamo riconosciuti gli uni negli altri, arrivando a capire che le frecce dei nostri archi puntavano verso obiettivi condivisi e speranze comuni. Può sembrare scontato dire quanto fosse forte la volontà di ognuno nel perseguire un’idea o un’aspirazione, ma lo sottolineiamo ugualmente perché viviamo in un periodo storico che rischia di lapidare i sogni a colpi di necessità.

Nonostante tutto, qualcosa di buono arriva e bisogna essere pronti a mettersi in gioco. Codici ha supportato il nostro lavoro, dandoci la possibilità di raccontare liberamente i progetti e le storie di alcuni giovani del territorio. Ci siamo sentiti svincolati da lacci o costrizioni e abbiamo sempre utilizzato il confronto reciproco per sviluppare qualcosa di bello, lasciandolo volare via poco dopo. Quest’ultima cosa è stata la più difficile, perché “lasciare andare” significa muoversi verso qualcos’altro, spostarsi nella direzione di un progetto futuro. Con la conclusione di Accendi le tue idee, un capitolo si chiude e la nostalgia ci morde i talloni costringendoci a guardare indietro, ma quello che vediamo sono: i sorrisi, i colori, gli sguardi tenaci dei ragazzi e…la bambola di Flupazzi che ci saluta in lontananza.

Grazie a tutti.
Chiara e Filippo

 

 

 

Data: 24 febbraio 2017
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