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Chinamen. Un secolo di cinesi a Milano

Il 28 gennaio, secondo il calendario cinese, inizia ufficialmente l’Anno del Gallo. Per festeggiare insieme alla collettività, Ciaj Rocchi e Matteo Demonte, nell’ambito del progetto culturale Milano Città Mondo #02 Cina – organizzato da Comune di Milano e Mudec (Museo delle Culture) e promosso da Codici – organizzano una settimana di proiezioni notturne su alcune facciate di via Paolo Sarpi e delle vie limitrofe, a testimonianza di un secolo d’immigrazione cinese a Milano.

L’idea di proiettare le immagini dei protagonisti della prima immigrazione cinese a Milano proprio su quelle case che li hanno ospitati inizialmente, ha il valore simbolico di una restituzione al quartiere della sua storia. In termini di memoria, si tratta di dedicare dello spazio fisico e di riflessione a cento anni di convivenza e integrazione italo-cinese. E di farlo pubblicamente, in una settimana che è già di festa e di celebrazione per il quartiere.

Draghi, leoni, lanterne rosse, tamburi, danze tradizionali. Un’intervento intangibile, fatto di luce, visibile solo di notte e che ha l’intento di raccontare una storia con 3 immagini: sulla chiesa della Santissima Trinità di via Giusti e sui civici di via Lomazzo 6 e di via Paolo Sarpi 53. 3 luoghi dai quali, di notte, si potrebbe sentire il Gallo d’oro cantare: “They were funky Chinamen, from funky Chinatown…”

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