Come si costruisce un welfare per le persone con disabilità che ne realizzi i diritti e i desideri? Soprattutto, come lo si deve costruire in una stagione di grandi cambiamenti centrati sulla vita indipendente e sull’inclusione sociale?
Il progetto L’arte di sciogliere i nodi nasce da questa domanda ed è un’iniziativa che vuole unire ricerca e azione per trasformare il welfare locale legato alla disabilità, così da sostenere davvero il diritto a vivere la vita desiderata e a partecipare alla vita in comunità.
Attraverso un percorso di ricerca proveremo a definire i nodi che impediscono o rallentano la messa in atto di politiche e di iniziative rivolte alle persone con disabilità nell’Ambito di riferimento dell’Azienda Speciale Consortile Insieme per il sociale.
Nodi che impediscono la realizzazione degli aspetti più innovativi contenuti nelle recenti riforme in materia di disabilità – dalla Legge Delega 227/2021 alla L.R. Lombardia 25/2022 – che avrebbero dovuto favorire il passaggio da un modello centrato sulla protezione a uno basato su autodeterminazione e diritti.
All’interno di L’arte di sciogliere i nodi, come Codici abbiamo ricoperto un ruolo di analisi, ricerca e accompagnamento. Abbiamo lavorato sul metodo e affiancato l’intero percorso di ricerca con un approccio partecipativo e trasformativo. Abbiamo guidato la raccolta dati e abbiamo progettato strumenti di ricerca, organizzando le informazioni già disponibili, conducendo laboratori e interviste approfondite e osservando direttamente sul campo.
Come Codici, insieme alle persone di Anffas e di Ipis, raccogliamo direttamente le voci delle persone con disabilità e delle persone loro familiari, coinvolgendole in laboratori e in interviste, valorizzando la loro esperienza, trasformando il percorso di ricerca in un’occasione di emancipazione e di riconoscimento. Contribuiamo a costruire un quadro più completo degli ostacoli del sistema di welfare locale e a individuare gli spazi di cambiamento possibili.
Gli esiti del nostro lavoro di ricerca sono valorizzati durante le attività di restituzione e condivisione dei risultati: l’Agorà della vita indipendente e la comunità di pratica intersettoriale. Sono luoghi aperti e di incontro in cui istituzioni, terzo settore, famiglie e cittadinanza possono condividere esperienze, ripensare insieme i modelli di intervento e costruire alleanze trasformative per superare le barriere del sistema.
L’arte di sciogliere i nodi sostiene la riflessione sul welfare come processo collettivo, fondato su diritti, relazioni e riconoscimento reciproco, e contribuisce a produrre conoscenza pubblica che diventa strumento di azione completa.
Il progetto L’arte di sciogliere i nodi è realizzato da Anffas NordMilano Aps Ets (capofila), in partenariato con Codici e Ledha. È finanziato dalla Fondazione Comunitaria Nord Milano Onlus e cofinanziato dall’Azienda Speciale Consortile Ipis. Insieme per il Sociale.
Immagine ☉☉ generata con AI