Insieme ad Associazione Fedora abbiamo selezionato i due progetti vincitori della call “Complicare è facile”, dedicata alla comunicazione accessibile e inclusiva. Parlare di comunicazione accessibile e inclusiva significa costruire forme di linguaggio che non creano barriere e non riproducono stereotipi.
Le cinque proposte finaliste ci hanno colpito per l’entusiasmo e per le competenze dei gruppi proponenti. Ogni candidatura ha interpretato il tema della call in modo diverso, lasciando intravedere tanti esiti possibili.
Alla fine abbiamo deciso di premiare i due progetti che ci sembrano rappresentare al meglio non solo gli obiettivi di questa edizione, ma anche quelli alla base della nostra call per ricerche e pratiche da raccontare dall’inizio.
Pur nascendo da ambiti diversi, le due proposte vincitrici condividono un elemento che per noi è stato decisivo: il desiderio di raggiungere pubblici ampi e di trasformare il lavoro di ricerca in strumenti concreti, da sviluppare insieme alle persone e alle comunità coinvolte.
Ringraziamo di cuore chi ha partecipato alla call per il tempo, l’impegno e la cura dedicati alla propria candidatura. Tutte le proposte erano di altissima qualità.
I due progetti vincitori sono:
Il progetto nasce dalla ricerca Lato A, che analizza l’accessibilità di 100 festival musicali in Italia. Attraverso la call, il gruppo vuole condividere i dati raccolti e realizzare una guida utilizzando un linguaggio semplice e chiaro. A portarlo avanti sono Elena Panciera e Simone Riflesso dell’associazione di promozione sociale Caratteri Cubitali.
PASS è un sistema gratuito e aperto di simboli grafici per la Comunicazione Aumentativa e Alternativa, nato all’interno di una ricerca universitaria e sviluppato da oltre dieci anni. Il progetto, attraverso la call, vuole realizzare materiali divulgativi per rendere il sistema ancora più semplice da usare e da diffondere. È un progetto proposto dalla cooperativa Alpaca.
Non vediamo l’ora di accompagnare nei prossimi mesi questi due progetti.
Un ringraziamento speciale va alla Commissione Altri Sguardi, composta quest’anno da Elisa Coco, Giorgio Costa e Simone Fanti. Le loro valutazioni ci hanno aiutato ad approfondire i punti di forza di ogni proposta e a preparare i colloqui con i gruppi finalisti.
Hanno partecipato alla selezione Guido Belloni (Codici), Ginevra Bocconcelli (Fedora), Laura Boschetti (Codici), Camilla Pin Montagnana (Codici), Valentina Saffioti (Codici), Lorenzo Scalchi (Codici), Sara Troglio (Codici) e Valentina Vivona (Codici).